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Scudetto
1996-97
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Nella stagione successiva si assiste al "divorzio" tra Claudio Giovanardi e Giovanni Vandelli,
che diventa unico proprietario della Daytona Volley.
L'annata inizia alla grande, con la
conquista della SuperCoppa Europea, unico trofeo ancora mancante nella pur munitissima
bacheca gialloblù, ai danni ancora una volta della Sisley Treviso.
Questa sarà però l'unica
manifestazione disputata al completo dalla Las Daytona, perché durante la stagione la sfortuna
perseguita il club modenese, mettendo fuori causa prima Luca Cantagalli, poi Bas Van de Goor.
Nonostante i tanti problemi fisici la squadra modenese riesce nell'impresa di aggiudicarsi la
seconda Coppa dei Campioni, battendo a Bologna prima la Sisley Treviso in una tiratissima
semifinale, poi i tedeschi del Dachau nell'incontro decisivo.
Due successi che consentono
alla squadra di Giovanni Vandelli di chiudere più che positivamente il bilancio stagionale.
In attesa di riprovarci l'anno dopo, alla luce di una campagna acquisti che ha portato
all'ombra della Ghirlandina Andrea Giani, Andrea Sartoretti e Mike Van de Goor, fratello di
Bas.
Una stagione che inizia disgraziatamente, con un incidente stradale occorso all'allenatore
Daniele Bagnoli, che metterà fuori causa il coach gialloblù praticamente per il resto
dell'annata.
A sedere in panchina va Franco Bertoli, che ha il grande merito di spingere
la società, giocatori, tecnici e dirigenti, a "fare quadrato". Un patto di forza che si
concretizza con la vittoria in Coppa Italia prima, Coppa dei Campioni poi, sino a chiudere
con il trionfo in campionato, dopo una esaltante serie di cinque partite mozzafiato contro
la Sisley Treviso.
Modena può così fregiarsi della stella, un traguardo che rappresenta però
un punto di partenza per il nuovo sponsor, Casa Modena Unibon, che a partire dalla stagione
1997/1998 campeggia sulle casacche "stellari" gialloblù.

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La
Coppa dei Campioni n° 4
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La nuova annata comincia con un cambio alla guida della formazione gialloblù. Franco Bertoli
torna dietro la scrivania, Daniele Bagnoli prende la strada di Roma e in panchina siede uno
dei giocatori che hanno fatto la storia di Modena, Francesco Pupo Dall'Olio.
Pochi sono invece
i cambiamenti nell'organico: invariato resta il sestetto base, mentre Andrea Sartoretti e
Mike Van de Goor preferiscono una maglia da titolare prendendo la strada di Montichiari e
Parma.
Con Dall'Olio alla guida della squadra, Casa Modena apre la stagione vincendo la
Supercoppa Italiana e si ripete mettendo in bacheca la decima Coppa Italia della propria
storia, vinta a Firenze, e la Coppa Campioni numero quattro, la terza consecutiva conquistata
a Novi Sad.
Successi resi ancora più prestigiosi dall'assenza forzata di Marco Bracci. Il capitano
gialloblù viene messo fuori causa da un infortunio a un gomito, finisce sotto i ferri e
assiste da spettatore a buona parte della stagione.
A sostituirlo nel sestetto di partenza
è il russo Evgueni Mitkov, che si presenta al top della condizione proprio in occasione
della Final Four di Coppa Italia. Lo scudetto prende la strada di Treviso, che in semifinale
elimina i gialloblù in tre partite e nella sfida decisiva si ripete contro Cuneo. [» segue]
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